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        DANIELE COMELLI 

        Daniele Comelli ha una passione per l'arte nata nella galleria di famiglia, circondata da opere classiche ma il suo vero amore è per Pop Art e Arte contemporanea.

        Nasce Daniele Comelli a Genova il 23 novembre 1985.

        Fin da piccolo ha mostrato interesse per l'arte, forse perché è nato e cresciuto in una casa con 120 quadri appesi alle pareti e sculture in ogni angolo, sì perché suo padre Giorgio Comelli era un gallerista e anche suo nonno. 

        Ma Daniele vuole ritrovare la sua identità e negli anni, grazie ai libri ma soprattutto grazie a internet, si avvicina Pop Art e Arte contemporanea, inizia a scoprire un nuovo stile, un nuovo approccio all'arte. Giorno dopo giorno si innamora di questo mondo, di questa arte diversificata. Parte da artisti poco conosciuti, ma che gli trasmettono emozioni e significato attraverso i loro dipinti, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove tratta grandi brand internazionali e continua la sua ricerca dei migliori artisti del mondo.

        ERIK SALIN & GERALDINE MORIN

        Erik Salin & Gèraldine Morin sono due artisti francesi, marito e moglie nella vita, famosi per le loro sculture colorate e squisitamente rifinite che riproducono, in forme e supporti insoliti, i loghi dei marchi più lussuosi.

        Lattine di benzina di Louis Vuitton, capsule di Chanel e ancora shopping bag, rigorosamente arancio di Hermès, che è un sovvertimento della logica comune, trasformano oggetti di uso quotidiano, nemmeno particolarmente interessanti, in arte. Chi se ne frega di una vecchia tanica di benzina? O una capsula anonima per il mal di testa? Tuttavia, basta aggiungere i loghi giusti e l'oggetto in questione si trasforma in un meraviglioso capolavoro. Erik Salin & Gèraldine Morine recuperano la lezione dei grandi maestri dell'arte povera, portano in arte materiali semplici, oggetti di lavoro (per l'appunto i serbatoi) e li unisce, in un mix esplosivo, agli insegnamenti della pop art, trasformandoli in icone grazie all'aggiunta del logo. Tecnicamente si avvalgono di tutte le più importanti forme espressive dell'arte classica; pittura, disegno, acrilico, acquerello e trompe l'oeil. Li mescolano, li sovrappongono e li combinano con la lunga esperienza come pittore professionista. Prima di dedicarsi completamente all'arte, infatti, Erik Salin è stato uno dei pittori francesi più rinomati e stimati, basti pensare che Harley Davidson lo voleva proprio. Gèraldine, artista da sempre invece, è colei che ha intuito il potenziale artistico del talento del marito. E così, inizialmente, lei creò e lui eseguì. Poi, a poco a poco, anche Erik ha iniziato a immaginare e creare opere che fossero solo sue. Oggi ognuno firma le proprie opere, anche se tutte accomunano uno stile inconfondibile, la capacità di dosare e modulare il colore. Nelle loro sculture la perfezione dei colori, l'applicazione dello smalto e le rifiniture sono davvero di alto livello.

        Le opere di Erik e Gèraldine, innovative, moderne e contemporanee, soddisfano lo sguardo e riescono a farci riflettere senza essere pedanti, creando un legame profondo tra la storia dell'arte e la nostra società. Esposta nelle gallerie più prestigiose del mondo, questa coppia creativa è una presenza fissa alle più importanti fiere internazionali.